POLITICA
13-Dicembre-2007
Parlare di politica oggi è veramente difficile, questa parola negli ultimi tempi per me ha perso quasi completamente di significato o forse sarebbe meglio dire che non è tanto la politica in quanto tale ad aver perso di significato, ma forse coloro che la dovrebbero praticarla in nome il nostro benessere.
Io sono sempre stato attento a questo aspetto importante di una società democratica, ma andando avanti negli anni qualcosa è cambiato, mi sembra che oggi tutto si stia degradando, mi sembra ridicolo che la politica si faccia quasi più in televisone che in parlamento.
Comunque mi annoio a morte a guardare i nostri governati (a prescindere dal loro schieramento) parlarsi addosso, urlare, offendendersi, con una verve teatrale di raro livello.
Si è arrivati ad un punto veramente pesante, forse è un passaggio obbligato nell'evoluzione di una società moderna, non lo so può darsi, certo è che non stiamo messi bene.
Mi indigna terribilmente vedere questo squallido teatrino messo su da pochi furbacchioni per gabbare la buona fede della gente in "nome dell'amor patrio", ormai siamo presi dentro il diabolico sistema.
Certo è che noi italiani non abbiamo mai brillato per coraggio, ci siamo sempre adattati, rassegnati, sottomessi al padrone di turno, dai Turchi agli Spagnoli, Francesi, Tedeschi, Americani ecc. un vera coscenza nazionale forse non l'abbiamo mai avuta, neanche nel "ventennio", anche li erano tutti fascisti finchè c'era Lui, il giorno dopo ne erano rimasti in pochi.
Invece ci sono dei momenti in cui un popolo deve assolutamente far sentire la sua voce, mostrare la sua identità, se ne ha una.
I nostri politicanti lo sanno bene e riescono con mille artifizi morali e retorici, ad abbindolare i più, a far dimenticare velocemte i fatti del giorno prima...... e la gente dimentica.
Un bell'omicidio ogni paio di mesi, una bomba, un rapimento, un po' di violenza negli stadi.... e stiamo a posto, i giornali hanno di che scrivere e la televisione di che dibattere. Intanto Loro hanno tutto il tempo per approffittare di prescrizioni, per far passare decreti, insomma di lavorare nell'ombra.
L'elenco delle urgenze per il nostro paese è lunghissimo e continua ad allungarsi, è da quando sono piccolo che continuo a sentir parlare del problema del mezzogiorno, della disoccupazione, della lotta alla mafia e via di questo passo, si alternano i governi cambiano i nomi ma i problemi sono sempre lì, non ci si crede.
Altre nazioni, anche loro ridotte a zero dal secondo conflitto mondiale, stanno anni ed anni avanti, evidentemente si può fare, ma qui da noi no, qui è tutto un po' più difficile, un po' più "speciale".
La ventata di ANTIPOLITICA degli ultimi tempi spero sfoci in un assenteismo feroce alle prossime elezioni, tanto i giochi, quando si voterà, saranno già belli e fatti. Forse servirà a poco nell'immediato, tanto chi vince vince ormai non c'è poi molta differenza, però mi piacerebbe che tutti i furbetti, si accorgesserro che magari ci sono state tantissime persone che sono evaporate (elettoralmente parlando), non sono andate a votare e non perchè c'era il ponte del week end o pioveva, ma proprio perchè non hanno più chi li rappresenta.
In questo modo chi vorra poi smuovere le masse o semplicemente parlare a nome di...saprà che molti non fanno più parte di quel numero, spero che questa cosa la facciano tutte le persone che ragionano con la loro testa siano esse indistintamente di destra o di sinistra, forse può essere un buon sistema per fare qualcosa senza dover imbracciare un mitra, cosa che a me viene proprio male....


16-Febbraio-2008

Eccoci di nuovo di fronte ad un confronto elettorale, la stanchezza nel vedere le solite faccie non è diminuita, ma negli ultimi giorni stanno accadendo cose, che sembrerebbero interessanti.
Il carrozzone della politica sembrerebbe volersi dare una ripulita, l'era delle coalizioni selvagge acchiappa seggi forse sta finendo sia di qua che di là, staremo a vedere.
Veltroni ha fatto una buona mossa nel voler correre da solo e sta condizionando un po' tutti e sta forse recuperando, se non commette errori, il consenso degli stanchi e delusi come me, ma c'è ancora tempo per decidere se andare a votare o no.....


18-Maggio-2008

Ci sono state le elezioni, sono andato a votare, non ho resistito, mi è sembrata la cosa più giusta da fare anche se mi sono tappato il naso.
Ha vinto di nuovo Berlusconi, vuol dire che gli italiani vogliono così ed a prescindere dal proprio pensiero politico, il giudizio di un popolo è e deve restare insindacabile, per cui va bene così.
Si potrebbe riflettere solo sul fatto di quanto sia obbiettivo e ragionevole questo giudizio, ma si entrerebbe in una sterile discussione di parte, sui metodi di imbonimento da parte dei media, su conflitti d'interesse e via di questo passo.
Oggi non ci sono più scuse per chi si schiera da una parte o dall'altra, non esiste più la frase: ma io non sapevo..... non avevo capito..... non credevo..... oggi se c'è una cosa che uno ha a disposizione è prorpio l'informazione, la si può cercare ovunque, (internet in primis) quindi vuol dire che la maggioranza degli italiani per ora è di destra.
Staremo a vedere come andrà a finire.....

30 Giugno 2009.
C'è stata un altra tornata elettorale (per le Europee) ha rivinto il solito Berlusconi, perdendo un po' di voti a favore della Lega, a sinistra il partito di Di Pietro ha quadruplicato le preferenze, ha evidentemente raccolto i delusi dal PD che nel frattemepo ha perso la leadership di Veltroni.
Quindi la destra si sposta più a destra e la sinistra appoggia chi non sopporta, o per lo meno dice di non sopportare le incongruenze di Berlusconi.
Mi da un po' fastidio parlare della destra sempre e solo nominando Berlusconi, ma sembrerebbe che non ci sia altro leader all'infuori di lui, comunque negli ultimi tempi sono venuti fuori scandali su feste e festini a base di ragazze diciamo "allegre" che frequenterebbero il Presidente del consiglio in modo molto affettuoso.
Se penso che in Inghilterra un ministro si è dimesso solo perchè si è scoperto un rimborso spese non corretto di 70 pound, non riesco a crede a quello che accade da noi, ma mi chiedo gli italiani per sfiduciare un politico che ha molti, troppi lati oscuri di cosa hanno bisogno? Di un'altra guerra?


13 Maggio 2010

C'è stata un altra tornata elettorale, questa volta si trattava delle regionali, ha vinto ancora Lui, la Lega è salita e la sinistra è allo sbando, l'unico che tiene è Di Pietro con L'Italia dei Valori, ma Gianfranco Fini cofondatore del PDL sembrerebbe avere qualche divergenza con Berlusconi, staremo a vedere come va a finire.
Il periodo continua ad essere pessimo, la crisi economica mondiale sta mettendo a dura prova molte nazioni, noi a detta di Berlusconi, staremmo benino, ma non ci credo tanto, la sensazione e che da un momento all'altro ci sia lo sfascio totale, Grecia, Portogallo, Romania se la stanno passando molto male, non vedo gli italiani molto diversi da loro o meglio organizzati, quindi c'è da essere preoccupati o per lo meno non mollare la guardia.
Purtroppo sono notizie degli ultimi giorni ma i nostri governanti o persone che stanno al potere sembrerebbero pensare più a come acquistare belle case in centro a Roma a prezzi molto vantaggiosi, non chiedendosi come questo sia possibile.
Un ministro (Scajola) si è dimesso perché hanno scoperto che la casa che aveva acquistato e pagato solo 600.000 euro, pensando di aver fatto un affarone visto che sta appiccicata al Colosseo, era costata in realtà 1.800.000 euro, e lui era totalmente all'oscuro che la rimanenza era stata pagata da altri, rivelatisi poi titolari di ditte che avevano ricevuto appalti pubblici.
Ma la nostra povera italietta continua a non chiedersi, a non voler vedere e spera, prega ed aspetta.....

21 Maggio 2010
Stanno cercando di imbavagliare la stampa sulle intercettazioni telefoniche, che tanto hanno aiutato a scoprire ladri, truffatori e malavitosi in questi ultimi anni, queste non potranno essere più fatte a discrezione del magistrati e saranno regolate da tempi decisi dai politici. poi guai a chi ne parlerà sui giornali, così i tanti delinquenti travestiti da politici avranno tutto il tempo per organizzare i loro loschi traffici senza la paura che poi l'opionine pubblica ne venga a conoscenza e magari reagisca....bene, molto bene, tra un po' oscureranno internet e poi non gli resta che mandare i carri armati in giro al posto del poliziotto di quartiere e siamo a posto.......
Tra l'altro un emerito burattino di nome MInzolini messo a dirigere il TG1 sta portando questa testata giornalistica nel baratro e prestigiosi giornalsti come la splendida Busi scappano inorriditi...è un vero disastro.....come finirà? E finirà?



.......continua.....